15 luglio 2009

Marco Bellocchio a Pesaro

Come promesso, torno a parlare di Pesaro.

Sabato 28 giugno Marco Bellocchio è stato ospite del festival per assistere alla proiezione del suo documentario musicale ...Addio del passato... e per tenere una master class sul rapporto tra il suo cinema e la musica. Molto interessante.
Dettagli più accurati sull'incontro qui.

Master class è in realtà un termine un po' eccessivo, considerando che Bellocchio sembra piuttosto restio (in parte giustamente) a fornire troppi dettagli e spiegazioni sul suo lavoro.

Riassumo le dichiarazioni di Bellocchio che sono riuscita ad appuntare riguardo la colonna sonora di Vincere:

- data l'impostazione visiva del film, sarebbe stato probabilmente logico pensare ad una musica futurista , o se non altro alla musica appartenente ad un determinato periodo storico, e quindi, ad esempio, a Mahler o a Šostakovič. Si è scelto invece di usare in molti casi l'opera lirica, un genere assolutamente non apprezzato dai futuristi;

- le immagini, le parole e i suoni sono stati messi insieme in modo differente rispetto ai precedenti film di Bellocchio; ci sono dissonanze totali: al Futurismo si lega il "Guerra, Guerra" dall'Aida, mentre ai Patti della Conciliazione tra Stato e Chiesa è associato il "Te Deum" della Tosca e all'immagine dello psichiatra che guarda Ida tornare l'aria dei cortigiani che si apprestano a rapire Gilda dal Rigoletto [<= le arie dovrebbero essere quelle linkate (da youtube... vabbè, è solo per intendersi sui pezzi). Purtroppo la colonna sonora non è stata pubblicata, io ho visto il film una sola volta al cinema e ho una pessima memoria musicale, oltre che una scarsa cultura in materia di melodramma: se trovate errori, ditemelo subito];

- al di là dell'uso di arie tratte da opere liriche note, si può dire che la musica originale composta da Carlo Crivelli non sia né operistica né sinfonica

Per quanto riguarda invece Buongiorno, notte, Bellocchio ha fatto riferimento ad un brano di un semi-sconosciuto autore russo usato nella "scena dell'ascensore".
Ho bisogno di rivederlo, non ricordo la musica.

Le foto di Bellocchio sono venute fuori abbastanza schifose, purtroppo alla fine dell'incontro è schizzato via come una meteora.

Ne metto comunque una, per testimonianza:

(grazie a Elena che l'ha scattata)
Bellocchio è la testa bianca al centro: ingrandita, non si vede poi così male

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