4 ottobre 2009

Premio Ferrero 2009


A *noi* (a me, cioè) interessa la sezione saggi: 
La Giuria assegna il secondo premio ex aequo per € 200,00 a ciascuno dei seguenti elaborati:
"Il ruolo dell'immaginario in Changeling di Clint Eastwood" di Valentina Alfonsi; "Prospettive di guerra – declinazioni scopiche e culturali del nuovo combat film americano" di Pasquale Cicchetti"; I rumori della nostra malattia: il sonoro nel cinema di Paolo Sorrentino" di Alberto Ricca.
Il premio "Adelio Ferrero" 2008 di € 1.000,00 viene assegnato al saggio:
"Metamorfosi in Polistirene" di Alessandra Mallamo. 

Grazie a:

- Clint. 


- la pioggia. E qui bisogna spiegare. Non ero sicura di poter partecipare al Premio quest'anno, perché il regolamento richiede che i concorrenti non abbiamo mai collaborato a riviste a diffusione nazionale e io, verso la fine di maggio, avevo ricevuto da Cineforum l'incarico di scrivere l'articolo sul Festival di Pesaro. Quindi, benché avessi già in mente da tempo l'argomento per il saggio, esitavo a scriverlo. Fortunatamente il prof. Loffreda (mio ex insegnante di storia del cinema, mio relatore di laurea e collaboratore di Cineforum) mi ha convinta dell'infondatezza delle mie preoccupazioni. L'articolo su Pesaro non sarebbe stato pubblicato prima dell'autunno, mentre il termine di presentazione dei lavori per il Premio Ferrero era il 15 giugno.
Bene, allora via, iniziamo a scrivere. Solo che a quel punto era tardi, avevo i giorni contati.
E qui interviene provvidenzialmente la pioggia. Il lungo ponte festivo del 2 giugno viene schiacciato da temporali che durano 4 giorni: un ottimo pretesto per chiudermi in casa e lavorare ininterrottamente alla stesura del saggio su Changeling.


- Sabine. Cara fanciulla tedesca dalla mente brillante, nonché fan di Cate Blanchett (e non potrebbe essere altrimenti..), che mi ha illuminata sull'esatto significato di "Wichtelmänner", gli gnomi citati dai fratelli Grimm in uno dei loro racconti sui Changeling.