21 agosto 2010

Venezia 67, be prepared

Come cantava il nostro amatissimo Scar con la voce del nostro piùcheamatissimo Jeremy "So prepare for a chance of a lifetime, be prepared for sensational news, a shining new era is tiptoeing nearer [...] be prepaaared!"
A differenza del fascinoso felino, non coltivo sogni di gloria né ovviamente progetto un omicidio: più semplicemente, mi preparo a partire per la 67. Mostra Internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Tuttavia, la citazione lionkingiana si rivela appropriata in più punti: la "chance of a lifetime" sta nel fatto che il signor Servillo ha ben 3 film - e sottolineo 3 - alla Mostra, due dei quali mi fanno vivere in ansia e trepidante attesa da mesi (ci sarà modo di tornarci su); le "sensational news" sono quelle che spero di trovare e diffondere, tanto più che quest'anno avrò un accredito stampa (grazie a LoudVision) che aumenterà le occasioni di fare cose e vedere film e persone; la "shining new era" è quella che sto cercando di inaugurare già da qualche tempo, che affonda le sue radici in certi incontri di Venezia2009 (Valentina Carnelutti, Toni Servillo, Michela Cescon), che si è nutrita di nuova linfa a Pesaro2010 (Ksenia Rappoport), e che potrei riassumere efficacemente in questa esortazione rivolta a me stessa "falla-finita-di-vergognarti-e-di-nasconderti-fatti-forza-e-impara-ad-avvicinare-chi-ami".
Insomma, be prepaaared. Forte di quest'iniezione di coraggio anti-timidezza, procedo a compilare quei due fondamentali elenchi in parte già anticipati nel post precedente. Si parte con:

>>Film di e/o con persone alle quali gridare TI AMO (i nomi sottolineati sono quelli dei destinatari delle dichiarazioni d'amore):
Concorso Venezia 67
- Black Swan di Darren Aronofsky con Natalie Portman, Mila Kunis, Vincent Cassel, Barbara
Hershey, Winona Ryder
- Noi Credevamo di Mario Martone, con Luigi Lo Cascio, Valerio Binasco, Toni Servillo, Andrea Renzi, Anna Bonaiuto, Francesca Inaudi, Luca Zingaretti (per info, qui)
- La passione di Carlo Mazzacurati, con Giuseppe Battiston, Corrado Guzzanti
- Barney's Version di Richard J. Lewis, con Dustin Hoffman, Paul Giamatti
Fuori Concorso
- I'm Still here di Casey Affleck, con Joaquin Phoenix
- Sorelle Mai di Marco Bellocchio, con Alba Rohrwacher, Donatella Finocchiaro, Piergiorgio Bellocchio
- Notizie dagli scavi di Emidio Greco, con Giuseppe Battiston, Iaia Forte, Ambra Angiolini (all'argomento "Amo spudoratamente Emidio Greco" provvederò a dedicare un post apposito, giacché la faccenda è piuttosto articolata e tocca questioni di cinema, film in costume, teatro, letteratura, attori, innamoramenti incrociati)
- Gorbaciof di Stefano Incerti, con Toni Servillo, Mi Yang, Nello Mascia (mi piace talmente tanto "a scatola chiusa" - per la storia, i personaggi, l'ambientazione e tutto il contorno - che l'ho momentaneamente battezzato come "film preferito prima di vederlo")
- La prima volta a Venezia di Antonello Sarno, con Toni Servillo (doc.)
- A Letter to Elia di Martin Scorsese e Kent Jones (doc.)
- Passione di John Turturro, con Lina Sastri, Massimo Ranieri (doc.)
Orizzonti
- Brilianty (Diamonds) di Rustam Khamdamov, con Renata Litvinova (corto)
Controcampo Italiano
- Come un soffio di Michela Cescon (corto)
- Into Paradiso di Paola Randi, con Gianfelice Imparato, Peppe Servillo
- I baci mai dati di Roberta Torre, con Donatella Finocchiaro, Piera Degli Esposti
Giornate degli autori
- L'amore buio di Antonio Capuano, con Irene De Angelis, Luisa Ranieri, Corso Salani, Fabrizio Gifuni (resterà l'ultimo film interpretato da Corso Salani)

>> Film da vedere in ogni caso (oltre ai precedenti), varie sezioni
- Somewhere di Sofia Coppola, con Stephen Dorff, Elle Fanning
- La solitudine dei numeri primi di Saverio Costanzo, con Alba Rohrwacher, Luca Marinelli, Isabella Rossellini, Filippo Timi
- Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido, con Kim Rossi Stuart (la presenza di Kim, in realtà, potrebbe far rientrare il film nella categoria precedente), Filippo Timi
- The Tempest di Julie Taymor, con Helen Mirren, Alfred Molina
- Dante Ferretti: Production Designer di Gianfranco Giagni
- La pecora nera di Ascanio Celestini
- Miral di Julian Schnabel

e molto, molto altro. Bisognerebbe elencarli quasi tutti.

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