5 novembre 2010

su Cineforum n. 497

Non ho nulla da linkare perché il sito non è aggiornato, segnalo comunque che il mio articolo sulla sezione competitiva dell'edizione 2010 della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro è stato pubblicato sull'ultimo numero di "Cineforum", il 497, quello con Somewhere in copertina.
Visto che su questo blog ho parlato finora solo dei miei innamoramenti russi, faccio un rapido riassunto dei film in concorso a Pesaro:

- Kislorod di Ivan Vyrypaev (Russia), su youtube se ne trovano diversi frammenti. Un lavoro notevole, anche perché è nato come testo per il teatro e non deve essere stato facile tradurlo cinematograficamente. La bellezza magnetica delle immagini vale la visione, anche se la valanga di parole finisce per essere un po' opprimente.
- Vaho di Alejandro Gerber Bicecci (Messico), film drammatico/corale che sarebbe tranquillamente importabile nel nostro Paese. Lo rivedrei volentieri. La cosa brutta di un festival come Pesaro è sempre la stessa: "vieni vieni, ti facciamo vedere un sacco di bei film. Piaciuti? Bene! Ora torna a casa, taci e rassegnati, tanto non usciranno mai!"
- Miyoko asagaya kibun di Yoshifumi Tsubota (Giappone), interessante soprattutto visivamente (si parla della vita - vera - un disegnatore di manga), anche se i deliri dell'"artista maledetto" dopo un po' innervosiscono.
- Hoe-ori ba-ram di Kun-jae Jang (Corea del Sud), il vincitore, avevo già detto che mi era piaciuto. Delicato e appassionante.
- El pasante di Clara Picasso (Argentina), grazioso malgrado la storiellina minima-minima. E l'attrice ha una faccia conosciuta che non ho ancora identificato.
- Der räuber di Benjamin Heisenberg (Austria), uno di quei film su cui, una volta visti, "fai la croce" e pensi che non li rivedrai mai più. Un protagonista orribile, una storia di una freddezza pericolosa. Molto ben fatto, però. Insieme al coreano, per me il migliore del gruppo.

... ah, e visto che si parla di Pesaro: FORZA AUSTRIA!

- Aggiornamento 15 novembre: il nuovo sito di Cineforum e il sommario del 497.

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