11 aprile 2011

«È andata cosi...» «È andata male!»

«È andata così...» diceva Nanni Moretti guardando i risultati elettorali del '94 nell'incipit di Aprile.
«È andata male!» puntualizzava la mamma Agata.
Anche le great expectations per le candidature ai David 2011 sono andate male.
Bisogna ammettere che se qualcuno si fosse dato la pena di leggere i post di questo blog da maggio 2010 a oggi potrebbe gridarmi «Rompi le palle da un anno con 'sto Risorgimento di Martone, adesso s'è preso tredici nomination e ancora ti lamenti?? Ma che minchia volevi di più??»
Eh, volevo gli attori. Le visioni ripetute e felici generate dall'arrivo del dvd mi hanno mostrato con più chiarezza la serena bravura di Francesca Inaudi, mi hanno fatta innamorare furiosamente del Felice Orsini di Guido Caprino (specialmente della voce: Orsini, vieni a casa mia e leggimi un pacco di elenchi del telefono), hanno fatto nascere in me il desiderio di possedere un milione di audiolibri interpretati da Renato Carpentieri (e se nella prossima stagione le Operette morali non si schiodano da Torino starò tanto male). E poi Fiona Shaw e il suo beloved Giuseppe Mazzini (eh, se solo fossi capace di scrivere fanfiction...). 
Sarà la lingua ottocentesca, sarà che ultimamente basta dirmi una parola a caso tipo "quand'anche" o "secreto" o "veggo" per farmi squagliare, saranno pure il garibaldino e le sue radiofoniche noterelle ad aver contribuito, ma col dvd di Noi credevamo mi ritrovo spesso a fare come Nanni Moretti nella Stanza del figlio alle prese col cd di Nyman.
E quindi volevo gli attori ai David, sì. Proprio tanto.

Le nomination, dicevamo: mi hanno dato le colonne sonore, comunque, proprio le due a cui tenevo di più, Il gioiellino e Into Paradiso. E mi hanno dato Francesco Di Leva per Una vita tranquilla.
Si tiferà per le cose belle e si cercherà di fare il voodoo contro quelle brutte, come sempre. Mi rattrista il mio poco interesse per le attrici protagoniste (me stessa disinteressata alle attrici è come Winnie the Pooh disinteressato al miele)... boh, scelgo Alba Rohrwacher.

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