31 maggio 2011

Finale di stagione

L'ingegner Gadda va alla guerra - da teatrovalle.it
Finisce maggio, Clint Eastwood compie gli anni e finisce pure la stagione teatrale.

La cosa buona è che certi attori di teatro sfruttano i mesi estivi per girare i film consentendo così agli ammiratori un po' tristi per lo svuotamento dei palcoscenici di guardare con fiducia all'autunno cinematografico.

E poi alcuni teatri iniziano già da ora ad anticipare gli spettacoli della stagione prossima e l'estate è tempo di festival, teatrali e filmici. Insomma, non c'è pericolo d'annoiarsi, però è bello fare un bilancio di quel che si è visto.


_____________________________________


Spettacoli visti nella stagione 2010/2011 (cuoricini da 1 a 5)

- Trilogia della villeggiatura (per la seconda volta) di Carlo Goldoni, regia di Toni Servillo (Teatri Uniti e Piccolo Teatro di Milano), con tanti attori meravigliosi ♥♥♥♥♥♥ 

- Thom Pain di Will Eno, regia di e con Elio Germano ♥♥♥

- L'ingegner Gadda va alla guerra, regia di Giuseppe Bertolucci, da un'idea di e con Fabrizio Gifuni ♥♥♥♥♥

- Anastasia Genoveffa e Cenerentola di Emma Dante, con Italia Carroccio, Davide Celona, Gisella Vetrano e Valentina Chiribella (compagnia Sud Costa Occidentale) ♥♥♥♥1/2

- I cavalieri della favola gioconda del Teatro Verde di Roma ♥♥♥1/2

- Il gatto con gli stivali del Teatro del Cerchio di Parma ♥♥♥1/2

- Pippi Calzelunghe della Fondazione Aida di Verona ♥♥♥♥

- Attenti al lupo di Teatri Comunicanti di Porto Sant'Elpidio ♥♥♥♥

- Ventimila leghe sotto i mari del Teatro Potlach di Rieti ♥♥♥♥

11 maggio 2011

Le cose che mancano

Ah sì, i David. Immagino che dovrei commentare i risultati (se non altro per averne tanto parlato prima)... Beh, sono abbastanza contenta: Noi credevamo ha preso ottimi premi e Elio Germano è da anni uno degli attori che mi piacciono di più. Meno convinta sulla regia di Luchetti e su altre statuette ma... vabbè. Altre parole sulla cerimonia qui.

Il bel trionfo di Mario Martone mi ha suscitato una piccola catena di pensieri: durante l'incontro col pubblico milanese di cui avevo parlato lo scorso novembre, Toni Servillo (beata ingenuità) si interrogava sulla disponibilità in dvd di Rasoi, il mediometraggio del '94 tratto dallo spettacolo omonimo: «Non so se si vede... Se c'è in dvd...». Mentre spiegavano a Servillo che non solo non esiste un dvd di Rasoi ma nemmeno di Teatro di guerra e di Morte di un matematico napoletano, per non parlare di I vesuviani e di altre opere "minori", Martone rideva tra lo sconsolato e il divertito.

Qualche giorno fa ho notato che su youtube alcuni utenti caricano integralmente i film di Martone, ad esempio il Matematico, ricevendo come commenti un tripudio di "grazie!", "grazie di cuore!", "questo film è introvabile", "erano anni che cercavo questo film".
Caro Mario, sappiamo che non è colpa tua ed è pure vero che i film, con un po' di attenzione ai palinsesti, si possono beccare in tv e che qualche biblioteca ha conservato le videocassette, ma una soluzione per i dvd bisogna trovarla assolutamente!