19 agosto 2011

Teatro d'estate

Breve resoconto delle esperienze teatrali estive visto che proprio oggi quel festival cinematografico di quella città sull'acqua ha pubblicato il calendario delle proiezioni e bisognerà pure cominciare a parlarne.

Ma intanto, teatro.

A Porto Sant'Elpidio, cittadina costiera del sud delle Marche nota per aver dato i natali a Neri Marcorè, ospita da anni un bel festival internazionale di teatro per ragazzi: i Teatri del Mondo (per i curiosi, la parola al direttore artistico Marco Renzi).
Tra impegni miei, disorganizzazione (sempre mia) e uno sciopero dei treni (questo almeno non l'ho fatto io), sono riuscita a vedere solo tre spettacoli. Molto belli, tutti e tre.
(E qui apro una parentesi: se siete appassionati di teatro, andate senza esitazioni a vedere gli spettacoli per bambini perché non c'è il rischio, come talvolta succede nella prosa per adulti, di trovarci, per usare le parole di un uomo perfido ma giusto, «l'attrice televisiva che alla fine della carriera raccatta gli ultimi successi» o chi «mette insieme una compagnia in dieci giorni, prova per cinque e poi ne fa un fatto commerciale». No, nel teatro per infanti trovate necessariamente gente preparata, con alle spalle anni di studio e d'esperienza nell'arte di costruire e animare i pupazzi, di far ridere, di educare all'esperienza del palcoscenico e coinvolgere attivamente un pubblico di esseri umani molto, molto, molto giovani; trovate acrobati, giocolieri, ballerini, musicisti, artisti d'ogni settore.)

Dei tre spettacoli visti a Porto Sant'Elpidio non metto foto. Le ho cercate, ma sul web si trova poco e quel poco darebbe un'idea troppo sminuita dell'impressione che ne ho ricevuto dal vivo.

Farabutti e Faraboloni - I 4 elementi (Giulia Rossi e Paolo Piludo)
Compagnia di Vicenza. Testo ironico, scenografia semplice e affascinante. A sei anni mi sarei perdutamente innamorata del costume e dei capelli rosso fuoco della protagonista femminile. Beh, me ne sono innamorata anche ora. Ma la me stessa di vent'anni fa sarebbe stata carica di una passionalità più assoluta, ne sono sicura.

Mucche sulla luna - The Zagreb Puppet Theatre and The Budapest Puppet Theatre
Spettacolo con pupazzi, animati dagli attori in quel modo particolare usato in certi paesi d'Europa che ci spiegò Marco Zoppello, uno degli interpreti del Pippi Calzelunghe della Fondazione Aida di Verona (thebadcolor.blogspot.it/teatrobimbo).

Circo Black and White - Daniela e Marcello
Coppia italo-tedesca. Lei è un'acrobatattrice stupenda. Lo spettacolo è di una poesia struggente e allo stesso tempo molto divertente. Gran bel pezzo d'arte, messo in scena all'aperto, in una pineta, tra bimbetti incantati e plaudenti d'entusiasmo.

E veniamo ora al teatro per persone maggiorenni.
Elio Germano l'anno scorso ha messo in scena Thom Pain, un monologo del drammaturgo americano Will Eno. L'ho visto a gennaio. A luglio Isabella Ragonese ha debuttato in Lady Grey, altro monologo di Eno. Un colpo di fortuna m'ha portato Isabella vicino casa, pochi giorni fa. Ho scritto due righe qui, ma non escludo di scrivere qualcosa di più approfondito nel prossimo futuro (possibilmente prima che inizi quel festival filmico sull'acqua).
Comincio a capire di più Will Eno e quindi ad apprezzarlo. Esperienza positiva, insomma, con mille grazie a Isabella che è stata molto carina anche fuori dal teatro.

Nessun commento :

Posta un commento