14 marzo 2012

Dig and dig and dig and diggety

Sembra brutto scrivere un post della categoria "cose brutte" dopo due post dedicati a cose così belle. Per proteggere le cose belle, però, è necessario anche guardare in faccia e indicare con chiarezza quelle brutte. 
E allora, coraggio.

Pensavamo di aver toccato il fondo con quello che credeva di poter recitare Shakespeare perché aveva comprato i dvd della BBC in edicola con l'Espresso. 
In effetti l'avevamo toccato ma ora con Stefano Accorsi cominciamo a scavare.
Accorsi è appena stato a Recanati con la rivisitazione dell'Orlando Furioso diretta da Baliani (evito di commentare perché non ho visto lo spettacolo MA... vabbè). 
Il sito del Comune di Recanati ci informa che il sindaco, entusiasta della sua «accattivante» (!!!) interpretazione dei versi di Ludovico Ariosto, amerebbe vederlo alle prese con Giacomo Leopardi.
E cosa ha risposto Accorsi?
«A Leopardi mi lega l’esame di maturità. Mi ero preparato studiandolo bene perché era l’autore pronosticato per il tema di italiano. Poi non uscì ma mi è rimasta una buona base. Chissà che non possa nascere qualche progetto…». 

Io a scuola avevo studiato piuttosto bene anche Amleto. Avevo ottimi voti in inglese. Dite che posso interpretare Ofelia?

Caro Accorsi, affermare che puoi recitare Leopardi perché l'avevi studiato per il tema d'italiano è come «cercare di dimostrare che i mobili hanno un'anima» (come mi disse una persona molto bella parlando di un'altra cosa brutta).

(Per inciso, a Recanati sta arrivando questa cosa qui. Ma magari Renato Carpentieri non è abbastanza accattivante.)

1 commento :

  1. No ma il sindaco ha ragione, Accorsi è accattivante. Nel senso che rende tutti più cattivi.

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