11 aprile 2012

Il David e la noia

È arrivato aprile e non ho ancora dedicato un solo momento delle mie giornate a pensare ai David di Donatello. Ciò è grave. E se non è grave, è strano. L'anno scorso ero così entusiasta.
E se non è strano, allora dev'esserci un motivo.
E infatti, più d'uno: innanzitutto Toni Servillo quest'anno non ha fatto film (beh, li ha girati ma non sono ancora usciti), in secondo luogo a Venezia ho quasi completamente ignorato la programmazione di Controcampo italiano (ora abolita) che gli anni passati era stata invece un prezioso serbatoio davidesco (ho visto solo Cavalli tra quelli di Controcampo – perché period stuff is fun – ma non mi è piaciuto); infine, alcuni dei film italiani che ho visto nel 2011/12 erano francamente brutti.
Fortunatamente questa noia da cinema italiano finirà presto perché stanno per uscire Gianni Amelio, Matteo Garrone e Bernardo Bertolucci.
Se ne riparlerà, ora torniamo al David. Visto che domani sputano fuori le nomination, è bene andare a vedere cosa passa il convento e magari fare qualche pronostico. Tanto per chiacchierare.

Film visti
- Cavalli di Michele Rho – sì ok, bellino e ben fatto ma troppo fintomoderno, specialmente nel linguaggio. In sostanza, finto e basta. Costumi e scenografie prendeteli in considerazione, ci hanno lavorato e si vede. Anche la musica non era male.
- Habemus Papam di Nanni Moretti – bellobellissimo. Tutto candidabile. Attore non protagonista Dario Cantarelli, vi prego.
- Io sono Li di Andrea Segre – molto carino, un po' troppo dolce forse. Se non vi pare troppo ovvio, candidate la fotografia di Luca Bigazzi.
- Missione di pace di Francesco Lagi – cast sbagliato, come ho provato a dire qui. Da candidare... direi nulla.
- Notizie degli scavi di Emidio Greco – beh, io Greco lo amo ma non penso abbia speranze.
- Quando la notte di Cristina Comencini – no, dai.
- Ruggine di Daniele Gaglianone – brutto, purtroppo. Ho trovato credibile solo la parte di Stefano Accorsi, il che è tutto dire. Valerio Mastandrea disastroso.
- Terraferma di Emanuele Crialese – a Crialese volevo bene assai ma ha perso molti punti di stima quando l'ho visto reagire malissimo all'unica critica/contestazione che gli è stata fatta a Venezia in conferenza stampa. Se volete solo gli appalusi, carissimi registi, i vostri film proiettateli nel salotto di casa alla presenza di mamma, papà e parenti stretti. Terraferma brutto non è ma... Non merita premi, credo.
- This Must Be the Place di Paolo Sorrentino – speriamo becchi qualcosa.

Documentari visti
- 394 - Trilogia nel mondo di Massimiliano Pacifico – è il doc sulla Trilogia della villeggiatura, quindi non chiedete a me di essere obiettiva. Max Pacifico l'ho anche intervistato.
- Il silenzio di Pelesjan di Pietro Marcello – se vale qualcosa, vale perché un solo fotogramma di Artavazd Pelesjan ti fa dire "ho visto tutto, il cinema non può andare oltre, posso morire felice".
- Piazza Garibaldi di Davide Ferrario – sì, bello. Merita candidatura.
- Questa storia qua di Alessandro Paris e Sybille Righetti – come dicevo qualche tempo fa...

3 commenti :

  1. Anche io ero completamente fuori dall'orbita David.
    Di quelli che segnali tu ho visto solo Moretti e Sorrentino, e direi che condividiamo in pieno.

    In più ho visto Boris - Il film (ma devo rivederlo per pensare a quali categorie potrebbe aspirare... magari sceneggiatura, e qualche attore).
    Vedo che in corner sono candidati anche i film usciti qualche settimana fa, fra i quali ho visto solo Romanzo di una strage (la strage sarà di premi, voglio sperare).
    Sono esclusi invece Diaz di Vicari e il nuovo film di Virzì, mannaggia li pescetti.

    Devo recuperare Cesare deve morire, Corpo celeste, Pupi Avati, Il villaggio di cartone, Io sono Li, L'industriale (che sta aspettando in dvd da parecchio), Notizie dagli scavi (Che sta aspettando da ancora più parecchio anche lui), L'ultimo terrestre, Magnifica presenza, Verdone, Silvio Forever, Terraferma.

    Dei doc ho vist... ehm, sentito nominare solo Italy Love It or Leave It, che non dovrebbe essere male. E, ovviamente da te, il doc sulla Trilogia, che però vorrei pure vedere.

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  2. Notizie fresche fresche dicono che il doc sulla Trilogia esce in dvd a settembre/ottobre.

    Io continuo a essere confusa sul regolamento per il miglior musicista. L'anno scorso candidato per Noi credevamo Hubert Westkemper che per quel film ha fatto dei suoni, non una partitura con brani veri e propri (e poi durante la cerimonia fecero sentire un pezzo di Rossini spacciandolo per uno di Westkemper, ma questa è un'altra storia), quest'anno David Byrne per le canzoni di This Must Be the Place. Non c'è logica.

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  3. Viene da piangere, già... Ma tu conta che nel 2006 premiarono "Insieme a te non ci sto più", chiamandola con il ritornello "Arrivederci amore, ciao" invece che col titolo giusto, e assegnandola a Caterina Caselli invece che agli autori (fra cui Paolo Conte). Ah, e era una canzone di 40 anni prima. Roba da pazzi.

    Comunque che bello che esca il dvd del doc!

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