27 gennaio 2013

David, l'Android

Babbo Natale mi ha portato - tra le altre cose, tutte molto carine quest'anno - un cellulare nuovo. Uno smartphone. Un Samsung Galaxy Ace GT-S5830i con sistema operativo Android 2.2.1 (per chi è tecno-curioso). Voi direte: e allora?
Il fatto in sé non ha nulla di eccezionale, ne convengo. Tuttavia, per me che da quasi otto anni avevo un Nokia che si limitava alle chiamate e ai messaggi lo smartphone è stato un bel cambiamento. Tralascio gli aneddoti su quanto sia stato difficile capire come rispondere a una chiamata, anche se proprio queste difficoltà mi hanno portata a scegliere il nome per il telefono: prima l'ho chiamato "mostro!", poi "alien" e infine, per associazione di idee, l'ho battezzato David, come l'androide di Prometheus. Perché è bello, utile e inquietante proprio come lui.



Il piccolo David ha portato alle mie giornate molti miglioramenti pratici: la comodità delle applicazioni per chattare, delle mappe, della posta elettronica, delle agende e dei promemoria è evidente. Così come l'accesso rapido a informazioni di qualsiasi tipo. E la quantità limitata di cose internettiane che posso fare dal cellulare mi permette di utilizzare meglio il tempo speso sul web: per capirci, se in teoria mi connetto solo per controllare le email, facendolo dal computer è molto più probabile che io perda tempo dando un'occhiata ad altri siti, leggendo dei blog, guardando un trailer nuovo linkato da qualche contatto o gingillandomi in uno dei mille modi che credo quasi tutti conoscano. Dal piccolo schermo del cellulare, invece, e con una quantità di megabyte mensile fissa da gestire per le connessioni (quasi mai ho un wifi a disposizione), controllo effettivamente le email e basta. E poi se in certi momenti non vedo notifiche vuol dire che non c'è nulla di nuovo quindi posso pure evitare di controllare. Ci sono meno distrazioni e meno ansia. Il che è un bene.

Accolti gioiosamente questi miglioramenti basici che mi riguardano come semplice essere umano utilizzatore del web, mi sono posta questa domanda: quali miglioramenti specifici posso apportare alle mie giornate come persona che si occupa di cinema e che è pure appassionata di teatro? In altre parole, quali app di argomento cinematografico e/o teatrale esistono e quali di esse mi possono servire?

IMDb è stata la prima che ho scaricato. Perché sono vecchia abbastanza da ricordarmi dei tempi in cui consultare la filmografia completa di un regista o attore era complicatissimo e se a dodici anni mi avessero messo in mano un oggettino che mi permettesse di farlo in qualunque luogo e in qualsiasi ora del giorno e della notte avrei fatto i salti di gioia.

Le app dei vari ComingSoon, MYmovies & co. con i servizi di trova-cinema le ho scartate: non mi capita mai di trovarmi in mezzo al nulla senza sapere dove andare al cinema a vedere cosa. Il dove e il cosa li decido sempre molto in anticipo e non ho necessità di farlo con lo smartphone. E poi ho vissuto pessime esperienze con multiplex e sale che non aggiornano nemmeno i propri siti e tolgono i film a tradimento. Una volta ho avuto perfino informazioni sbagliate parlando con la biglietteria per telefono. Quindi niente trova-cinema, non mi fido. E altra roba tipo trailer e contenuti giocosi mi interessano poco. O almeno non sul cellulare.

Applicazioni teatrali, manco a parlarne. Forse è addirittura una contraddizione in termini. Benché se ne potrebbero creare sui singoli spettacoli e credo che sarebbero assai utili.

Quindi? Oh voi, androidiani di passaggio: mi dichiaro soddisfatta così o il mio piccolo David potrebbe essere reso, se non teatrante, ancora più cinefilo?