2 marzo 2015

Cinquanta sfumature, Jennifer Ehle, The Year's Love: che fine ha fatto David Kane?

Come altri due milioni e mezzo di italiani (ma leggo che certe fan sono tornate al cinema quattro volte, quindi forse il numero di spettatori effettivi è un po' più basso), ho visto Cinquanta sfumature di grigio.

Non mi interessa qui infierire sul film (che nasce da una fan fiction di Twilight, e tanto basta per gettarmi nello sconforto) quanto condividere il senso di tristezza provato nel vedere Jennifer Ehle e Marcia Gay Garden sprecate nei ruoli delle due madri. Voglio dire: Jennifer Ehle tre anni fa dava la caccia a Bin Laden con Maya, ora fa la mamma relegata in quattro scene senza importanza e, in Black or White con Kevin Costner (visto al Festival di Roma), addirittura la nonna morta. C'è qualcosa che non va.

A Jennifer Ehle poi voglio proprio bene, fin da quand'ero ragazzina: non tanto per il leggendario Pride & Prejudice della BBC (a fine anni 90, pur essendo già innamorata di Jane Austen, non avevo i mezzi tecnologici per vedere la tv inglese e l'ho scoperto più tardi) quanto per una commedia girata più o meno nello stesso periodo e alla quale sono molto affezionata: The Year's Love (in Italia L'amore dell'anno), diretto nel 1999 dallo scozzese David Kane. A quel tempo lo vidi in doppietta con un'altra commedia di Kane, Born Romantic, anche questa davvero carina (nel cast altri due miei preferiti, Catherine McCormack e Ian Hart).

Così, dopo le Fifty Shades, mi è tornata in mente una domanda che mi pongo più o meno da un decennio: che fine ha fatto David Kane? IMDb dice che ormai fa solo lo sceneggiatore per la tv.
Gran peccato.

Jennifer Ehle in The Year's Love